Viṣṇu

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Presso la religione induista, Viṣṇu (devanagari विष्णु) è uno degli aspetti di Dio, nonché la seconda Persona della Trimurti (chiamata anche Trinità indù, composta da Brahma, Viṣṇu e Śiva), all'interno della quale è conosciuto come il Conservatore. Viene più comunemente identificato con le sue incarnazioni, gli avatar, in particolar modo con Kṛṣṇa e Rama.

Indice

[modifica] Introduzione

  • A diffenza del Cristianesimo, e dello Śivaismo e di altre confessioni induiste, i Vaishnava credono che Dio si incarni ogniqualvolta vi è un declino dell'etica e della morale e il prevalere delle forze negative (Kṛṣṇa il Signore, l'avatar di Viṣṇu, dice nella Bhagavad Gita:
    "Per la protezione dei giusti, per ristabilire i princìpi della religione e della rettitudine (Dharma) e per la distruzione dei malvagi, Io mi incarno di era in era". (Bhagavad Gita, IV, 8)
  • Un'altra visione di Viṣṇu: è Dio nella sua forma di protettore dell'Universo. Gli aspetti Divini di Viṣṇu o Śiva sono semplicemente attributi impersonali di Brahman, Dio privo di attributi, il tipo di divinità somigliante agli dei delle religioni semitiche come l'Islam o il Giudaismo.
  • Gli Indù venerano Viṣṇu come forma astratta, definita saligrama. L'uso del saligrama è simile al lingam utilizzato per Śiva.
  • La definizione di "Dio" presso gli Indù, non dovrebbe essere identificata con Viṣṇu ed è confusa con i Deva.
  • I Deva o semi-dei, sono esseri celestiali simili agli angeli della tradizione Giudeo-Cristiana.

[modifica] Attributi Teologici

Viṣṇu è considerata una divinità onnicomprensiva, avente diversi aspetti. È conosciuta, sia come purusha, mahä purusha o paramätma, l'Anima Suprema, sia come sheshin o Totalità, nella quale sono contenute tutte le anime. Rappresenta anche Bhagavat dove il termine bhâga significa Gloria Divina.

Vishnu possiede sei qualità divine :

  • jñäna [Onniscienza]
  • aishvarya [Autorevolezza]
  • shakti [Potenza]
  • bala [Energia]
  • vërya [Immutabilità]
  • tèjas [Lucentezza] (?)

[modifica] I Dieci Avatar di Viṣṇu, o Dasavatara

Per approfondire, vedi la voce Avatar.

I Maha Avatara (Grandi Avatar) di Viṣṇu sono dieci. Popolarmente questo insieme di Avatar è conosciuto come Dasavatara (dasa in Sanscrito significa dieci):

  1. Matsya, il pesce
  2. Kurma, la tartaruga o la testuggine
  3. Varaha, il verro o il cinghiale
  4. Narasimha, l'uomo-leone (Nara = uomo, simha = leone)
  5. Vamana, il nano
  6. Parashurama, Rama con la scure (o accetta), o l'abitante della foresta
  7. Rama, Sri Ramachandra, il principe del regno di Ayodhya
  8. Kṛṣṇa (significa scuro o nero)
  9. sia Balarama o Buddha (vedi sotto)
  10. Kalki ("Eternità", o "tempo", o "Il Distruttore della Malvagità"), che la tradizione Indù attende alla fine del Kali Yuga, l'era contemporanea.

Tuttavia, alcune scritture Indù elencano almeno 23 avatar.

[modifica] Relazioni con le altre Divinità

Viṣṇu è anche il marito di Lakṣmī, la Dea dell'abbondanza. Shakti invece rappresenta il samvit, ossia l'intelligenza primordiale di Dio, mentre gli altri cinque attributi emergono da questo samvit, e quindi Shakti è anche l'aspetto personale e attivo, (ahamata), di Dio.

In questo modo questa Shakti divina viene personificata dalla dottrina mitologica con il nome di Śrī o Lakṣmī, manifestando sé stessa nella kriyäshakti o Attività Creativa, e nella bhütishakti o Creazione di Dio. Inoltre Viṣṇu è inseparabile dal Suo aspetto creativo o ahamta, rappresentata dalla immagine femminile di Śrī o Lakṣmī, accompagnando così Viṣṇu in tutte le Sue incarnazioni. Nei purana, Viṣṇu risiede sul monte Garuda, (l'aquila), sul quale, insieme ai rishi, aiuta a rompere la tregua tra Vritra e Indra.

[modifica] Simbologia

[modifica] Attributi corporei

Vishnu è di solito illustrato in una forma umanoide dotata di quattro braccia, pelle blu, spesso seduto su di un fiore di loto. A volte nella sua forma onnipresente viene chiamato Hari.

[modifica] Venerazione

  • Viṣṇu è il Dio Supremo del Vaishnavismo, monoteismo di Viṣṇu, ed è frequentemente venerato attraverso la forma di questi Avatar.
  • Si crede che manifesti sé stesso, nelle varie epoche, in forma umana, attraverso dieci Avatar.

Non si conosce chiaramente quando e come abbia avuto inizio la venerazione di Viṣṇu. Nei Veda e per gli Ariani, Viṣṇu è considerato un dio minore, fortemente associato a Indra. Solo in una fase storica successiva divenne uno dei membri della sacra Trimurti e uno delle più importanti divinità religiose.

  • La venerazione si esplica anche attraverso un mantra: Om Namo Narayana.
  • Infine, anche attraverso un inno che elenca i 1000 nomi di Viṣṇu, (Viṣṇu sahasranama).

[modifica] I nomi di Viṣṇu

Come tutte le divinità Indù, Viṣṇu possiede un lungo elenco di nomi, forse più di qualsiasi altra divinità, elencati nel Viṣṇu sahasranama, ("I migliaia nomi di Viṣṇu""), che si trovano anche nel Mahābhārata. In questo elenco, tuttavia, Viṣṇu è celebrato come il Dio Supremo. Si pensa che tutti questi nomi derivano dalla radice anantakalyanaguna, gli infiniti e propizievoli attributi del Signore. Invece quattordici nomi di Viṣṇu possiedono uno status speciale :

  • Achyuta
  • Ananta
  • Kesava
  • Narayana
  • Madhava
  • Govinda
  • Vishnu
  • Madhusudana
  • Trivikrama
  • Vamana
  • Aridhara
  • Hrshikesha
  • Padmanabha
  • Damodara

Altri nomi importanti:

  • Gopala
  • Vasudeva
  • Anantasayana
  • Srinivasa ( in particolare si riferisce alla sua forma osservata nel tempio di Tirupati)

[modifica] Collegamenti esterni