Milano

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Wikipedia:WikiProject/Progetto geografia/Antropica/Comuni Milano
Panorama di Milano
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Milano
Coordinate: 45°27′N 9°11′E / 45.4640444, 9.1915667
Altitudine: 120 m s.l.m.
Superficie: 182 km²
Abitanti:
1.303.437 31-12-06
Densità: 7162 ab./km²
Frazioni: Nessuna 
Comuni contigui: Arese, Assago, Baranzate, Bresso, Buccinasco, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Cormano, Cusago, Novate Milanese, Opera, Pero, Peschiera Borromeo, Rho, Rozzano, San Donato Milanese, Segrate, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Trezzano sul Naviglio, Vimodrone
CAP: 20100 (generale); effettivi da 20121 a 20162
Pref. tel: 02
Codice ISTAT: 015146
Codice catasto: F205 
Nome abitanti: milanesi o meneghini 
Santo patrono: Sant'Ambrogio 
Giorno festivo: 7 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Collabora a Wikiquote « \mathfrak{H}anno talune città un tempo di fortuna, ma poi decadono, senza più risurgere. Altre città, dopo qualsiasi lutto, risurgono sempre a novelle grandezze. Egli è perché la potenza loro non proviene da fatto d'uomo, ma da cause materiali e di natura. Tra siffatte città è Milano. »
(Carlo Cattaneo, Dell'insurrezione di Milano nel 1848 e della successiva guerra. Memorie, Lugano, Tipografia della Svizzera Italiana, febbraio 1849)

Milano (Milàn in lombardo) è una città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'omonima provincia e della Regione Lombardia. Secondo comune italiano per numero di abitanti (1.303.670), è il nucleo della prima area urbana (3.900.000 ab.[1]) e della prima area metropolitana d'Italia (7.400.000 ab.[2]).

Indice

[modifica] Stemma, gonfalone, onorificenze

[modifica] Stemma

Collabora a Wikiquote « D'argento alla croce di rosso »
(Descrizione araldica dello stemma del Comune di Milano)

Lo stemma del Comune di Milano è costituito da uno scudo bianco o argento, a cui è sovrapposta una croce rossa; lo scudo è sormontato da una corona nera o oro. Il tutto è racchiuso ai lati da un ramo di alloro e uno di quercia, legati insieme da un nastro tricolore.

Nasce all'inizio del XI secolo dalla fusione dell'insegna della nobiltà, di colore rosso, con quella del popolo, di colore bianco.

Nel 1167, col giuramento di Pontida, si costituì tra le principali città del nord Italia la Lega Lombarda, con lo scopo di combattere l' Imperatore e conquistare l'indipendenza. La Lega adottò come simbolo l'emblema di Milano. Nel 1176, nella trionfale battaglia di Legnano, l'emblema sventolò issato sul "carroccio".

Da quel momento l'emblema milanese diventò simbolo di autorità ed autonomia, e molte città del Nord Italia lo adottarono.

Il Biscione, uno dei simboli della città di Milano
Il Biscione, uno dei simboli della città di Milano

[modifica] Altri simboli di Milano

  • Il primo simbolo della città è un animale legato all'etimo del nome Mediolanum e alla storia della fondazione della città: la scrofa semilanuta (in medio lanum).

La leggenda vuole che il celta Belloveso decise di costruire una città nel punto in cui trovò l'animale magico che la dea Belisama gli fece vedere in sogno.
La scrofa semilanuta si può vedere scolpita su di un capitello del Broletto di piazza Mercanti.

  • Un basilisco, ritratto nell'atto di mangiare un moro, è il simbolo del casato dei Visconti, e quindi della città di Milano.
    Il basilisco simboleggia potenza ed eternità della stirpe, ma è anche un simbolo del male, sebbene in araldica non venga mai scelto per questo motivo.
    Il basilisco è stato ripreso dalla società Fininvest, fondata nel 1978 da Silvio Berlusconi. In questo stemma il basilisco, persa la sua caratterizzazione di "cattivo", porta in bocca un fiore. Lo stemma è stato anche ripreso nel logo dell'Alfa Romeo.
    Non dovendo più seminare paura tra i nemici, viene amichevolmente chiamato col nome di "biscione".
  • La cosiddetta "Madonnina", una statua d'oro collocata sulla guglia più elevata del duomo rappresentante Maria, madre di Gesù Cristo.

[modifica] Onorificenze

La città di Milano è:

Collabora a Wikiquote « A ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza milanese nelle cinque giornate del 1848. L'insurrezione popolare milanese divampò il 18 marzo 1848, alla notizia della rivoluzione a Vienna e dell'insurrezione di Venezia. Il 23 gli insorti costrinsero il maresciallo Radetzki ad abbandonare la città e a ritirarsi verso Verona. Fra gli insorti si contarono circa trecento morti. »
Collabora a Wikiquote « Nelle epiche "Cinque Giornate", insorgendo e scacciando dalle sue mura un esercito potentemente armato, dimostrò quanto valga contro la tirannide l'impeto popolare sorretto da sete inestinguibile di giustizia, di libertà, di indipendenza. Presente con i suoi martiri ed i suoi eroi nelle congiure mazziniane e nelle battaglie del primo Risorgimento, negli anni dal 1943 al 1945, pur mutilata ed insanguinata dalle offese belliche, oppose allo spietato nemico di ogni tempo, la fierezza e lo slancio di un'implacabile lotta partigiana, nella quale fu prodiga del sangue dei suoi figli migliori, e lo travolse infine nell'insurrezione vittoriosa del 25 aprile 1945. Mirabile esempio di virtù civiche e guerriere che la Repubblica onora. 18 - 22 marzo 1848 - 6 febbraio 1853 - 9 settembre 1943 - 25 aprile 1945. »
(Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Città di Milano - 15 marzo 1948)

[modifica] Geografia

La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata dall'Olona, dal Lambro dal Seveso. Milano è attraversata da vari canali artificiali quali il Naviglio Grande, il Naviglio Pavese, il Naviglio della Martesana, la Vettabbia e il Redefossi (che raccoglie le acque del Seveso e del Naviglio della Martesana). Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero.

A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con Piacenza e quindi con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.

[modifica] Territorio e urbanistica

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti (migliaia)


[modifica] Cittadini stranieri residenti a Milano

Al 31 dicembre 2005 gli stranieri residenti nel Comune di Milano con regolari permessi di soggiorno assommavano a 162.169, e cioè a più del 12,3% del totale dei residenti. Secondo le stime della Caritas i clandestini a Milano sono circa 40.000, portando così il numero totale degli stranieri a oltre 200.000 e la percentuale ad oltre il 15%. [citazione necessaria]

Gli Stati con il maggior numero di residenti a Milano sono:

(Dati della CGIL Milano)[citazione necessaria]

[modifica] Area urbana ed area metropolitana: la Grande Milano

Per approfondire, vedi la voce Area metropolitana di Milano.
"Ospedale maggiore" - Costruito nel 1456 da Francesco Sforza (archietto Filarete). Oggi è la sede dell'Università Statale di Milano
"Ospedale maggiore" - Costruito nel 1456 da Francesco Sforza (archietto Filarete). Oggi è la sede dell'Università Statale di Milano

Il Comune di Milano ha una superficie relativamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Questa entità, detta anche Grande Milano, è la città vera e propria, per un totale di 3.900.000 di abitanti [4], ponendosi, come area urbana, alla pari di altre grandi città europee ed extraeuropee. Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano, la quarta dell'Unione Europea per numero di abitanti dopo l'area della Ruhr tedesca, Parigi e Londra. Comprende le province di Milano, Monza e Brianza, Como, Lecco, Varese, Bergamo, Pavia, Lodi e Novara, e supera ampiamente i 7 milioni di abitanti su una superficie di circa 12.000 km² (includendo nella superficie anche le aree alpine) e con una densità abitativa di poco inferiore a quella dell'area parigina e all'incirca equivalente a quella della Provincia di Roma, senza considerare che, come in molte città europee, al suo interno vi sono centinaia di Kmq di parchi regionali. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme area metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli USA (paese ove nacquero le aree metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le aree industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli -anche detta città regione- di circa 9 milioni di abitanti, ossia quanto l'attuale popolazione della Regione Lombardia. La definizione dell'area metropolitana non annulla le differenze storiche e culturali delle città e delle province che la compongono. Essa è però importante ai fini di una programmazione viabilistica, trasportistica, urbanistica ed economica di un'area caratterizzata da un'intensissima mobilità interzonale e da relazioni economiche strettissime, tale da farla considerare come un corpo unico, al pari delle altre aree metropolitane multicittadine e multiprovinciali presenti al mondo.

[modifica] La città metropolitana di Milano

La proposta di creazione della Città metropolitana di Milano prevede che questa coincida con il suo territorio provinciale e ne abbia gli stessi abitanti (circa 3.000.000 dopo l'istituzione della nuova Provincia di Monza e Brianza), mentre si ipotizza una creazione di una serie di agenzie tematiche (es. trasporti, sul modello del STIF dell'Ile-de-France) in grado di governare i principali problemi della decisamente più grande Area metropolitana di Milano.

[modifica] Sviluppo urbanistico della città

Per approfondire, vedi la voce Stradario di Milano.
Piazza del Duomo. La facciata fu fatta costruire da Napoleone, che qui venne incoronato "re d'Italia".
Piazza del Duomo. La facciata fu fatta costruire da Napoleone, che qui venne incoronato "re d'Italia".

Il modello di evoluzione urbanistica del Comune di Milano è per cerchi concentrici. Quattro sono gli "anelli" principali: la cerchia dei navigli, la cerchia dei bastioni (o mura spagnole), la circonvallazione esterna e l'anello delle tangenziali. Dalle porte presenti sulle mura spagnole si diramano, a raggiera intorno al nucleo storico della città, le grandi vie di comunicazione che portano verso le strade statali: corso Buenos Aires, corso XXII Marzo, Corso Lodi, Via Ripamonti, Corso S. Gottardo, Corso Vercelli, Corso Sempione. Ampia importanza hanno avuto nell'urbanistica milanese i Navigli (la cerchia dei navigli prende il nome dall'interramento di parte dei navigli che scorrevano su quel tracciato). Oggi sono sopravvissuti tre rami (Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Naviglio Martesana), e si ritrovano tracce di questa storia nella toponomastica cittadina (Porto di Mare era il luogo scelto per la costruzione, mai avvenuta, del Porto di Milano). Diverso invece lo sviluppo dell'area metropolitana, fortemente incentrato verso Nord, Nord-Est e Nord-Ovest, vedendo nell'area sud sia del comune sia dell'area metropolitana un'area in buona parte agricola.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi le voci Storia di Milano e Fondazione di Milano.

[modifica] Milano celtica e romana

Monete di Milano del 1300
Monete di Milano del 1300

Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 a.C. ad opera del gallo Belloveso, nipote del sovrano dei Galli Biturigi che si insediò nel mezzo della pianura, sconfiggendo le precedenti popolazioni etrusche.

Dopo essere stata la più importante città dei Galli Insubri, nel 222 a.C. venne conquistata dai Romani, in seguito ad un aspro assedio posto dai Consoli Gneo Cornelio Scipione Calvo e Marco Claudio Marcello. La conquista fu contrastata dalla discesa di Annibale al quale la popolazione locale si alleò. Fu solo nei primi anni del II secolo a.C. che gli Insubri e i Boi si assoggettarono alla dominazione romana.

I Romani le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), che probabilmente riproduce un toponimo celtico. La leggenda narra che all'arrivo dei Romani gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna.

L'importanza militare, politica ed economica la portò ad essere insignita del titolo municipale e poi di colonia imperiale, fino a diventare capoluogo della Transpadana e capitale dell'Impero e residenza imperiale dal 286 al 402 d.C.

[modifica] Milano capitale dell'Impero d'Occidente e cristiana

La Madonnina: il simbolo della città e della Chiesa Ambrosiana
La Madonnina: il simbolo della città e della Chiesa Ambrosiana

Alla crescita dell'importanza militare si accompagnò il riconoscimento politico; al momento della suddivisione dell'Impero Romano effettuata da Diocleziano nel 286 (Tetrarchia), divenne capitale dell' Impero Romano d'Occidente A Milano, nel 313 Costantino si accordò con Licinio per consentire, con l'Editto di Milano, la pratica del culto cristiano. Subito si iniziò a costruire numerose basiliche paleocristiane.

Nel periodo del vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I Milano divenne il centro più influente della Chiesa d'Occidente (qui Sant'Agostino fu convertito al cristianesimo nel 386 e ricevette il battesimo l'anno seguente).

[modifica] Milano longobarda

Milano seguì poi le note vicende della decomposizione dell'edificio romano imperiale. Allo sfaldamento della società tardo-antica e alla conseguente crisi demografica, fece da contraltare un primo insediamento di un popolo germanico: quello degli Ostrogoti di Odoacre (V secolo). La sempre più precaria situazione politica causò però alla città diverse ferite: dall'invasione burgunda (tra il 489 e il 494) alle gravi devastazioni della Guerra gotica.

Nel VI secolo, con l'arrivo dei Longobardi nella Pianura Padana un primo impulso di rinascita si produsse. Dall'entrata a Milano di re Alboino, nel 569, il ripopolamento di centri urbani e campagna assunse ritmi sostenuti, donando al territorio una struttura che esprimeva la sintesi dell'elemento romano e di quello germanico. Dai nuovi dominatori, l'Alta Italia prese il nome di Langobardia Major (da qui poi il termine Lombardia) e Milano divenne uno dei centri preminenti del nuovo regno. Capitale del dominio longobardo era la vicina Pavia, ma anche Milano rivestì, per un breve periodo, questa funzione (sotto il regno di Agilulfo e di suo figlio Adaloaldo, dal 604 circa al 626 circa).

L'importanza della città fu poi confermata dalla successiva dominazione dei Franchi: Milano fu sede di un conte imperiale e di un vescovo influente.

[modifica] La Milano medioevale

Castello Sforzesco: porta interna sul cortile della Piazza d'armi
Castello Sforzesco: porta interna sul cortile della Piazza d'armi

Nell'XI secolo la città acquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176.

Nel tardo medioevo Milano vide la lotta dei delle famiglie della Torre (o Torriani) e Visconti per il possesso della città con il predominio di quest'ultima che lascerà il passo solo alla metà del XV secolo, all'alba del rinascimento alla famiglia Sforza.

Per approfondire, vedi la voce Ducato di Milano.

In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550).

[modifica] Dalla dominazione straniera al Regno d'Italia

Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria.

Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno d'Italia (1805-1814).

Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna che divenne Regno d'Italia dal 1861.

Nel 1883 fu inaugurata a Milano, in via Santa Radegonda (a fianco al Duomo) la prima centrale elettrica dell'Europa continentale.

[modifica] XX secolo

1943: la zona compresa tra San Babila e largo Augusto dopo un bombardamento aereo; sullo sfondo è visibile la guglia del Duomo
1943: la zona compresa tra San Babila e largo Augusto dopo un bombardamento aereo; sullo sfondo è visibile la guglia del Duomo

Nel XX Secolo Milano fu al centro della storia d'Italia. Fu sede dell'Esposizione Universale del 1906.

Fu città simbolo del socialismo: tra l'altro, l'organo di divulgazione principale del Partito Socialista Italiano, il quotidiano L'Avanti, ebbe qui la sua sede. Milano fu anche la culla del movimento fascista, che ivi venne fondato il 23 marzo 1919 col nome di "Movimento dei Fasci di Combattimento". Inoltre, il primo programma del neonato movimento fascista fu reso noto in piazza San Sepolcro.

Città emblema della Resistenza (il 25 aprile, festa nazionale della Liberazione, ricorda l'insurrezione generale partigiana del 25 aprile 1945 che ha portato alla liberazione della città), fu, nel secondo dopoguerra, uno dei motori della ricostruzione industriale e culturale del Paese. A Milano si svolsero alcuni dei maggiori scontri del '68 italiano e qui ci fu il primo episodio della cosiddetta "Strategia della tensione" (il 12 dicembre 1969 con la strage di Piazza Fontana).

Per approfondire, vedi la voce Strage di piazza Fontana.

Nell'ultimo quarto di secolo la città fu, nel bene e nel male, centro della politica italiana: con l'ascesa al governo della classe dirigente milanese del PSI -guidata da Bettino Craxi- al governo nazionale, poi con lo scandalo di Tangentopoli, poi ancora con l'ascesa dell'imprenditore milanese Silvio Berlusconi, a guida di una coalizione di centrodestra.

[modifica] Milano oggi

La Fiera di Milano progettata da Fuksas, primo polo fieristico d'Europa.
La Fiera di Milano progettata da Fuksas, primo polo fieristico d'Europa.

Milano è un importante centro commerciale ed industriale a livello internazionale oltre che essere il maggior polo Italiano per i servizi e terziario, la finanza, la moda, l'editoria e l'industria. È inoltre sede della Borsa valori (in Piazza Affari), gestita da Borsa Italiana S.p.A., uno dei più importanti centri finanziari d'Europa) ed è un grande polo di attrazione per le sedi amministrative di decine di multinazionali[5]. È uno dei maggiori centri universitari, editoriali e televisivi d'Europa. È sede del polo fieristico con la maggior superficie espositiva d'Europa.

Per approfondire, vedi la voce Fiera di Milano.

La città di Milano è presente nelle pubblicazioni del Globalization and World Cities Study Group[6] dell'università di Loughborough, dove nel 2004 è stata classificata come incipient global city[7], insieme ad Amsterdam, Boston, Chicago, Madrid, Mosca e Toronto.

[modifica] Personalità legate a Milano

Per approfondire, vedi la voce Personalità legate a Milano.

Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. Per l'elenco si rimanda alla voce apposita.

[modifica] Amministrazione

[modifica] Amministrazione comunale

Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Milano.

Sindaco: Letizia Brichetto Arnaboldi in Moratti (centro-destra) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 02 88451
Email del comune: ?

La Maggioranza (Casa delle Libertà - centro-destra) in Consiglio comunale è composta dai gruppi: Alleanza Nazionale, UDC, Forza Italia, Lega Nord, Lista Moratti.

L'Opposizione (L'Unione - centro-sinistra) è composta dai gruppi: L'Ulivo, Rifondazione Comunista, I Verdi, Lista Ferrante, Uniti con Dario Fo.

Delle nove zone in cui è diviso il Comune di Milano, otto sono governate dal centro-destra (1-8) e una dal centro-sinistra (9).

[modifica] Divisione amministrativa

Per approfondire, vedi le voci Zone di Milano e Quartieri di Milano.
Le nove zone di Milano
Le nove zone di Milano

Nel 1999 l'amministrazione comunale ha deciso di ridurre il numero di zone di decentramento in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona:

  • Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio.
  • Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom.
  • Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana.
  • Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Corvetto, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi.
  • Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo.
  • Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Cascina Bianca, Cascina Cantalupa, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa.
  • Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi.
  • Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Porta Volta, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso.
  • Zona 9 - Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciachini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso.

[modifica] Gemellaggi

Milano è gemellata con 14 città del mondo[8]:

[modifica] Trasporti e mobilità

Per approfondire, vedi la voce Trasporti a Milano.

[modifica] Autostrade urbane

La A52 (Tangenziale Nord Milano) con la A51 (Tangenziale Est Milano) e la A50 (Tangenziale Ovest Milano) compongono il più esteso sistema italiano di tangenziali intorno ad una città, per una lunghezza complessiva di 74.4 Km. Gli svincoli in totale sono 45 per ogni senso di marcia.

Sommando alle tre tangenziali il tratto urbano dell'Autostrada A4 che corre parallelo alla Tangenziale Nord si ottiene un sistema di autostrade urbane che circonda totalmente il comune di Milano di 95.4 Km. L'intero sistema si sviluppa su carreggiate con 3 corsie di marcia più una corsia di emergenza per ogni direzione, esclusa la Tangenziale Nord che possiede 2 corsie di marcia ed una di emergenza.

Il sistema non consente il passaggio completo gratuito. È in via di stesura il progetto definitivo della Tangenziale Est Esterna, che dovrebbe collegare l'A1 (a Melegnano) con l'A4 (a Cavenago) e con la Tangenziale Est (ad Agrate), con un tracciato lungo circa 35 Km che dovrebbe attraversare 23 comuni, 18 per la provincia di Milano (Concorezzo, Agrate Brianza, Cavenago, Caponago, Pessano con Bornago, Gessate, Gorgonzola, Bellinzago, Pozzuolo Martesana, Melzo, Truccazzano, Liscate, Paullo, Tribiano, Dresano, Vizzolo Predabissi, Cerro al Lambro e San Zenone al Lambro); 5 per la provincia di Lodi (Comazzo, Merlino, Zelo Buon Persico, Mulazzano, Casalmaiocco). Contemporaneamente è stato approvato il progetto definitivo dell'Autostrada Pedemontana Lombarda, che con una lunghezza di circa 76,4 Km colleghera l'aeroporto di Milano-Malpensa con l'autostrada A4 all'altezza di Dalmine e che avrà connessioni con le autostrade A7 ed A8, con le superstrade Milano-Meda e Milano-Lecco e con la Tangenziale Est. Con queste due nuove opere autostradali si viene così a formare una parte del nuovo anello intorno all'area metropolitana di Milano. Per completare l'anello autostradale bisognerà attendere il completamento, ora in costruzione, dell'asse di allacciamento tra l'aeroporto Malpensa e l'autostrada A4 all'altezza di Novara e la progettazione e conseguente realizzazione della porzione tra Novara e Melegnano, di circa 50 Km. Pe quest'ultimo tratto sono state ipotizzate varie alternative, tra cui una riqualificazione a livello di superstrada della Strada Provinciale Cerca, nel tratto che unisce Binasco a Melegnano.

[modifica] Aeroporti

Vista dall'alto dell'aeroporto di Malpensa
Vista dall'alto dell'aeroporto di Malpensa

Nei dintorni di Milano vi sono tre aeroporti dedicati al normale traffico civile (Malpensa e Linate, gestiti dalla SEA, Orio al Serio dalla SACBO); inoltre, ormai inglobato entro l'area urbana della periferia nord, vi è il piccolo aeroporto turistico di Bresso.

Complessivamente i tre aeroporti milanesi gestiscono ogni anno un traffico di circa 30 milioni di passeggeri e di circa 600 mila tonnellate di merci gestite, rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nell'Area Metropolitana milanese si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).[10]

[modifica] Malpensa

Il maggiore è l'Aeroporto "Città di Milano" di Milano-Malpensa (MXP), grande hub intercontinentale, situato in provincia di Varese, al confine col Piemonte, ed immerso nel Parco del Ticino. È collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express (40-50 minuti di tragitto), che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus.

[modifica] Linate

Il più vicino è l'Aeroporto "Enrico Forlanini" di Linate (LIN), ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea ATM 73 (da Piazza San Babila).

[modifica] Orio al Serio

A Orio al Serio, nei pressi di Bergamo, si trova, invece, l'aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune compagnie low-cost.

[modifica] L'Idroscalo

L' Idroscalo, costruito nella prima metà del XX secolo, non svolge più la sua funzione originaria di pista di decollo ed atterraggio per piccoli idrovolanti già dalla fine degli anni '30.

Si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea ATM 73/ (da Piazza San Babila), e in periodo estivo anche dalla linea ATM 183 (dall'Aroporto di Linate).

[modifica] Ferrovie nazionali

Facciata della Stazione Centrale.
Facciata della Stazione Centrale.
Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali località italiane.
Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali località italiane.
Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali città europee (la linea di demarcazione arancione delimita le aree raggiungibili entro 10 ore).
Tempi di percorrenza ferroviaria da Milano verso le principali città europee (la linea di demarcazione arancione delimita le aree raggiungibili entro 10 ore).

La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Il 17 agosto 1840 venne inaugurata la sua prima ferrovia, la prima dell'Italia del Nord e del Regno Lombardo-Veneto, la seconda in Italia, era la Ferrovia Milano-Monza. La città è servita dalle seguenti stazioni:

[modifica] Stazioni viaggiatori

Due nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:

  • Milano Tibaldi
  • Milano Rho Fiera

Sono sotto studio di fattibilità altre stazioni lungo l'Anello Ferroviario:

  • Milano Tre Ponti/Forlanini
  • Milano Canottieri

Quasi tutte le stazioni hanno in corrispondenza fermate delle linee metropolitane. Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna di LeNord e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggior parte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano nella città dall'area metropolitana.

[modifica] Scali per il solo trasporto di merci

[modifica] Linee AV/AC

Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:

  • Milano Rogoredo (treni da sud)
  • Milano/Rho Fiera (treni da ovest)

La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzialmente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:

  • Pioltello.

[modifica] Ferrovie urbane, suburbane e regionali

Per approfondire, vedi la voce Servizio ferroviario suburbano di Milano.

Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'Area urbana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e LeNord.

Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana.

Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.

[modifica] Metropolitana

Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Milano.
Rete Metropolitana e delle Ferrovie Urbane
Rete Metropolitana e delle Ferrovie Urbane

Milano dispone di 3 linee di metropolitana:

  • Linea M1 (chiamata Linea Rossa) termina a nord-est con capolinea Sesto F.S., la linea alla fermata di Pagano si biforca e prosegue verso nord-ovest (capolinea Rho-Fiera) e verso sud-ovest (capolinea Bisceglie).
  • Linea M2 (Linea Verde) termina a sud con capolinea Abbiategrasso, la linea alla fermata di Cascina Gobba si biforca e prosegue verso nord-est (capolinea Cologno Nord) e verso est (capolinea Gessate).
  • Linea M3 (Linea Gialla) collega il capolinea a nord Maciachini con il capolinea a sud-est San Donato.

La rete, gestita dall'ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S. Raffaele").

[modifica] Lavori in corso

  • Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate.
  • La nuova linea M5, dallo Stadio di San Siro al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza, incrociando a Porta Garibaldi la M2, le Linee S e le Ferrovie dello Stato, è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 maggio 2006. I lavori per la costruzione della linea sono cominciati nell'estate 2007.
  • La linea M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) è stata approvata dal Cipe e dal Comune di Milano il 23 maggio 2006; si svilupperà lungo la tratta Lorenteggio - Aeroporto di Linate, incrociando la M2 a Sant'Ambrogio, la M3 a Crocetta e la M1 a San Babila.

In un secondo tempo la M4 verrà dotata di un secondo ramo a Sud-Est lungo l'asse Mecenate-Ungheria sino ad arrivare nel nuovo quartiere di Santa Giulia presso Rogoredo.

  • Sempre il 26 maggio 2006, il Comune e altri enti hanno deliberato gli studi di progettazione per il prolungamento della M2 dal Ramo di Cologno Monzese sino a Vimercate per 15 Km e 7 fermate e della M3 da San Donato Milanese sino a Paullo per 10 km e 6 fermate.
  • Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FS di Milano-Certosa e arrivando all'attuale Stazione di Porta Genova, passando molto probabilmente da Pagano M1.

[modifica] Tramvie

Per approfondire, vedi la voce Rete tramviaria di Milano.
Milano: tram del 1928, livrea arancio ministeriale, binari posati in strada con pavé
Milano: tram del 1928, livrea arancio ministeriale, binari posati in strada con pavé

Le vetture tramviarie sono una componente tipica del paesaggio milanese. La città dispone inoltre di una delle più estese reti tranviarie del mondo (287 km di binari), formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.

I tram più caratteristici della rete tranviaria milanese sono indubbiamente le Carrello (serie 1500) costruite tra il 1928 e il 1935 in circa 500 esemplari e tuttora in circolazione in 163 unità.

[modifica] Economia

Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, sottolineata dalla presenza della maggiore Borsa valori italiana (in Piazza Affari). La maggior parte delle aziende italiane e straniere hanno la loro sede finanziaria a Milano.

Milano dalla fine dell''800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente con una economia industriale, manifatturiera ed un grosso centro finanziario, con le principali fabbriche ubicate principalmente nella periferia e nella cintura dei comuni immediatamente circostanti la città.

Successivamente Milano ha visto diminuire il numero delle industrie manifatturiere, spostatesi in altre regioni per motivi legati al costo del lavoro, incentivi governativi per l'ubicazione di industrie in aree depresse del paese e la generale trasformazione dell'economia italiana verso una riduzione del peso dell'industria pesante e manifatturiera.

L'economia milanese si è sviluppata con il prevalere sempre più marcato di un terziario avanzato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie, società di marketing e media televisivi.

Dagli '80 è divenuta famosa come "Città della Moda": oggi, insieme a Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.

Via Montenapoleone - Milano Capitale della Moda
Via Montenapoleone - Milano Capitale della Moda
Piazza Cavour: Monumento a Cavour e sullo sfondo il Centro Svizzero di Milano
Piazza Cavour: Monumento a Cavour e sullo sfondo il Centro Svizzero di Milano

[modifica] La Milano del futuro

Il progetto per il quartiere fiera (CityLife).
Il progetto per il quartiere fiera (CityLife).

Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife che comprende tre grattacieli, uno dei quali di 216 metri, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli.

La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare l'Expo 2015.

[modifica] Progetti in cantiere

  • Santa Giulia (ex Montecity Rogoredo) - Developer Risanamento, area da costruire 612.900 m² + 330 mila m² di parco.
  • Cittadella della giustizia - Progetto che sorgerà accanto al nuovo quartiere di Santa Giulia, comprenderà un'area in cui troveranno posto il nuovo tribunale e gli uffici giudiziari (175.000 m²), il nuovo carcere (220.000 m²), aree per funzioni urbane (60.000 m²) ed anche aree verdi, pedonali e servizi (655.000 m²).
  • Porta Nuova - Area di 260.000 m², comprende i quartieri di Garibaldi-Repubblica, Varesine e Isola. Fine lavori: 2012. In quest'area sorgerà la nuova sede del comune, la nuova sede della Regione Lombardia (una torre alta 160 m), la Città della Moda (110.485 m² con un museo, spazi espositivi e due torri) ed un parco che sarà sede di un museo sugli insetti e della Biblioteca degli alberi
  • Certosa - In questa zona il progetto, che sarà completato entro il 2008, prevede – oltre a una serie di servizi – la realizzazione di 1.500 appartamenti per un investimento di 400 milioni.
  • Ex area Fiera - Previsti tre grattacieli fino a 216 m, gara vinta dalla Cordata City Life con 523 milioni di euro.
  • Parco dello Sport - Progetto della provincia di Milano su un'area di due milioni di m².
  • Porta Vittoria - Progetto per un totale di 170 milioni di euro su un'area di 300 mila m², con realizzazione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura.
  • Rubattino - Promosso da Ipi costruzioni su un'area di 611 mila m² di cui 165 mila per uso residenziale.
  • Orti antichi - Recupero di 7 palazzi residenziali e costruzione di tre edifici.
  • Bovisa - In quest'area si sta completando il nuovo polo universitario del Politecnico di Milano
  • Ex Manifattura Tabacchi - diventerà la Cinecittà milanese, il progetto prevede la creazione di un Centro sperimentale di cinematografia per la fiction e la pubblicità, le Scuole civiche del cinema e un polo cine-audio-visuale della Regione. La convenzione siglata prevede inoltre la progettazione e la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria quali sistemazione a verde, parcheggi pubblici e percorsi pedonali. Oltre 54.000 mq sono destinati a funzioni private (residenze, negozi e alberghi) e oltre 29.000 a funzioni pubbliche. Nascerà anche un centro anziani del Comune, un asilo, una nuova caserma dei carabinieri e verranno realizzate residenze per studenti. I lavori di ristrutturazione e costruzione inizieranno entro l'estate del 2008. Il valore stimato del prodotto finito è pari a circa 250 milioni di euro

[modifica] Media e telecomunicazioni

Milano è una delle città più cablate in Europa. Agli inizi del 2004 circa 4.000 km di fibra ottica erano stati posati consentendo l'accesso a circa il 90% dei residenti.[11]


Quotidiani Periodici TV Radio
Quotidiani storici, ora chiusi
Periodici storici, ora chiusi
A copertura nazionale
  • Mediaset (Sede nazionale)
  • RAI (Sede regionale)
  • MTV (Sede nazionale e dell'Europa meridionale)
  • SKY (Quartier Generale nazionale e del Sud Europa in costruzione a Milano Santa Giulia - apertura autunno 2007)
  • Fastweb TV (Sede nazionale)
  • 7 Gold (Sede Syndication)
  • Odeon Tv (Sede Syndication)
A copertura regionale
  • Telelombardia (Lombardia, Piemonte Orientale, Veneto Occidentale, Piacentino, Canton Ticino)
  • Antenna 3 (Lombardia, Canton Ticino, Novarese, Piacentino)
  • Telenova (Area Metropolitana di Milano, Canton Ticino, Novarese, Piacentino)
  • Telereporter (Lombardia e Canton Ticino)
  • Tele Padania (Lombardia e Canton Ticino)
  • Più Blu Tv (Lombardia e Canton Ticino)

[modifica] Le Università e la ricerca scientifica

Facciata del Campus Leonardo del Politecnico di Milano - Piazza Leonardo da Vinci
Facciata del Campus Leonardo del Politecnico di Milano - Piazza Leonardo da Vinci
Sede dell'Università degli studi di Milano in via Festa del Perdono
Sede dell'Università degli studi di Milano in via Festa del Perdono

Milano ospita 5 Università pubbliche:

Milano ospita 6 Università private:

Un consorzio tra tali atenei (eccetto le Accademie e il Conservatorio) ha dato luogo alla nascita di un collegio di eccellenza nel 2003: il Collegio di Milano.

[modifica] Religione

Nell'ambito della religione cattolica Milano è l'unica città dell'Occidente ad avere un proprio rito, il Rito ambrosiano. Esso è esteso anche a varie parrocchie di diverse diocesi, come nel territorio di Bergamo, Cremona, Como, Lecco e nella Svizzera.

[modifica] Salute e assistenza

Numerosi sono gli ospedali pubblici e privati presenti a Milano, molti dei quali hanno avuto ed hanno un importante rilievo nazionale ed europeo.

[modifica] Istituti pubblici

  • Ospedale Niguarda Ca' Granda
  • Ospedale Maggiore di Milano: Policlinico - Mangiagalli - Regina Elena
  • Ospedale Luigi Sacco
  • Ospedale San Paolo
  • Ospedale San Carlo Borromeo
  • Istituti Clinici di Perfezionamento: Ospedale Vittore Buzzi - Centro Traumatologico Ortopedico
  • Ospedale Fatebenefratelli Oftalmico
  • Ospedale Macedonio Melloni
  • Istituto Nazionale dei Tumori
  • Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta
  • Istituto Ortopedico Gaetano Pini

[modifica] Istituti privati

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

Cortile della pinacoteca di Brera
Cortile della pinacoteca di Brera
Museo Scienza e Tecnica La galleria "Leonardo da Vinci"
Museo Scienza e Tecnica La galleria "Leonardo da Vinci"

[modifica] Teatri e sale da concerto

Facciata del Teatro alla Scala
Facciata del Teatro alla Scala
Casa di riposo Giuseppe Verdi per musicisti
Casa di riposo Giuseppe Verdi per musicisti

A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997 ed il regista e autore teatrale Carmelo Bene.

I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono:

[modifica] Cinematografia a Milano

Elenco dei principali film girati in toto o in parte nella città lombarda, data di presentazione e regista:


[modifica] Musica

[modifica] Etichette discografiche

[modifica] Associazionismo

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Vista delle guglie del Duomo. La cattedrale è volta a Est e nella vetrata dell'abside vi è il disegno del sole (nascente).
Vista delle guglie del Duomo. La cattedrale è volta a Est e nella vetrata dell'abside vi è il disegno del sole (nascente).
Per approfondire, vedi la voce Monumenti di Milano.

Milano è ricca di monumenti, chiese e altri luoghi di interesse turistico. Per l'elenco si rimanda alla voce apposita.

[modifica] Piatti tipici e gastronomia


Cimitero monumentale
Cimitero monumentale
  • Gli antipasti
    • Nervetti
    • Arancini di riso alla Milanese
    • Mostarda
    • Gamberi di fiume lessi
    • Bresaola
  • Primi piatti
    • Risotto alla Milanese
    • Minestrone alla Milanese
    • Risotto al Prezzemolo
    • Risotto ai Porcini
    • Risotto con la zucca
    • Minestra de fasö
    • Ravioli di lesso in brodo
    • Supa de Scigol
    • Riso con le Rape alla Milanese
    • Risotto al salto
    • Risotto spumante e scamorza
    • Risotto al Gorgonzola
    • Risotto mantecato
    • Risotto in Cagnoni (con cipolle, pancetta e burro)
    • Risotto con le rane
  • Piatti di carne e di pesce
    • Cotoletta alla Milanese (fesa di vitello impanato e fritto nel burro)
    • Osso buco
    • Custulèta (nodino di vitello impanato e fritto nel burro)
    • Busecca (piatto a base di trippa)
    • Cassoeula
    • Fritto Misto di Interiora
    • Less e mustarda
    • Less e salsa verda
    • Piccata di Vitello al Prezzemolo
    • Rustin negà (involtini di vitello con burro e salvia)
    • Lumache alla Milanese (lumache con cipolla, acciughe e prezzemolo)
    • Rane fritte
    • Anguilla in Carpione
  • Il pane
    • Michetta
    • Pan de mej (pane di farina di granturco)
  • Altri piatti
    • Asparagi alla Milanese
    • Gorgonzola
    • Taleggio
    • Fiori di zucca fritti
    • Polenta Pastizzada (polenta con salsiccia, grana e funghi)
    • Pulenta e gurgunsöla
    • Pulenta e merlüss (piatto tipico del Venerdì)
    • Öf in cereghin (uovo al tegame con burro)
    • Öf in ciapa (uova sode)
    • rüsümada (uovo sbattuto con vino e zucchero)
    • Uova sbattute con pomodoro
    • Uova al tegame con porri
  • I dolci
    • Pane dei morti
    • Panettone
    • Meneghina
    • Torta Bertolda o Bertuldina
    • Pan Mejin (pane dolce di farina di granturco)
    • Tortelli di Carnevale

[modifica] Ristoranti

A Milano le zone a più alta concentrazione di ristoranti sono il centro storico, Brera e lungo i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici o apparentemente tali, come trattorie ed osterie, anche se negli ultimi anni anche in questa zona la tipologia dei locali sta cambiando, con l'aprirsi di nuovi locali alla moda. Ottimo il pesce, pur non essendo una città sul mare, infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transita ogni mattina la maggior parte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia [12], [13], [14].

Il primo "3 Stelle" della Guida Michelin d'Italia fu il ristorante di Milano di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia. Ad oggi nella città vi è una elevata concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate, specializzati in cucina milanese, regionale italiana o nouvelle cuisine [15].

Negli ultimi 20 anni sono stati aperti numerosi ristoranti di cucine etniche che offrono un'alternativa alla cucina italiana tradizionale. Quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immancabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi, in città si contano più di 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti presenti. [16]

[modifica] Sport

Milano ha una tradizione sportiva che la colloca al vertice, oltre che in Italia, in tutta Europa:

  • È l'unica città europea ad avere due squadre di calcio, Milan ed Inter, che hanno vinto sia la Coppa dei Campioni d'Europa sia la Coppa Intercontinentale.
  • L'Olimpia Milano è una delle società di basket tra le più titolate a livello mondiale.
  • In altri sport cosiddetti minori le squadre di Milano sono sovente ai vertici nazionali, come nella pallavolo, nell'hockey su ghiaccio, nel football americano e nel rugby.
  • Milano è sede di una delle maggiori e più caratteristiche manifestazioni sportive di massa, la Stramilano, che ogni anno vede al via più di 50.000 partecipanti

In quasi tutti gli sport di squadra club meneghini hanno vinto almeno una volta un titolo di Campione d'Italia. Molti club dell'Area Metropolitana di Milano sono anch'essi ai vertici sportivi in molte discipline (Cantù e Varese nel basket, Sesto San Giovanni nel Basket femminile, Cernusco sul Naviglio nell'Hockey Prato, Monza nell'Hockey Pista, le Canottieri nella Pallanuoto, Legnano nel Football Americano).

Grandissima tradizione anche nella scherma, nella ginnastica e nell'atletica leggera, soprattutto con la squadra di San Donato Milanese.

Le squadre più titolate di Milano sono:

Lo stadio di San Siro
Lo stadio di San Siro
  • Milano Baseball - baseball - 8 scudetti
  • ASSI Milano - basket - 6 scudetti
  • Canottieri Olona - pallanuoto - 1 scudetto
  • Pharaones Milano - football americano - 1 scudetto
  • HC Milano 24 - hockey in-line - 1 scudetto
  • GUF Milano - hockey prato - 1 scudetto
  • SEF Costanza Milano - basket - 1 scudetto
  • Internazionale Milano - basket - 1 scudetto
  • Gonzaga Milano/Volley Milano - pallavolo - 2 Coppe del Mondo, 1 Top Team Cup, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa CEV
  • Unione Sportiva Milanese - calcio - 3 volte seconda nel campionato

Milano è stata sede di molti eventi di livello internazionale in moltissime discipline.

Ha ospitato i Mondiali di Calcio nel 1934 e 1990 (tra cui la partita inaugurale), e gli Europei del 1980, oltre che a 3 Finali di Coppa Campioni/Champions League, 5 Finali di Coppa UEFA e 4 Finali di Coppa Intercontinentale.

Logo dei mondiali di hockey su ghiaccio 1994
Logo dei mondiali di hockey su ghiaccio 1994

Per la Pallacanestro a Milano ha visto disputare gli Europei maschili del 1979 e quelli femminili nel 1938, 1968 e 1974, la Coppa del Mondo per club del 1987, 3 Finali di Coppa delle Coppe/Coppa Saporta, 3 Finali di Coppa Korac e il Mc Donald's Open del 1999; la Finale di Coppa Campioni femminile nel 1986 e quelle di Coppa Ronchetti nel 1974 e 1991.

Per la Pallavolo si è svolta a Milano la World League nel 1991, nel 1994 e nel 1998, i Mondiali U21 nel 1985, gli Europei sia maschili sia femminili nel 1971.

Nell'hockey su ghiaccio, a Milano si sono disputate decine di finali del campionato nazionale oltre che agli Europei del 1924, i Mondiali del 1934 e del 1994

[modifica] Ciclismo

Da sottolineare che il ciclismo italiano è nato a Milano, sia perché qui hanno sede la quasi totalità delle aziende produttrici di biciclette, sia per il fatto che il quotidiano milanese La Gazzetta dello Sport è l'ideatore e tutt'ora l'organizzatore delle 4 più importanti gare che vengono disputate ogni anno in Italia: Giro d'Italia, Milano-Sanremo, Milano-Torino e Giro di Lombardia. Esclusa la Milano-Torino, che ha perso prestigio e fascino nei decenni passati, le altre tre gare fanno parte del circuito UCI Pro-Tour, che ha sostituito la Coppa del Mondo professionistica, e sono tra le più prestigiose gare a livello mondiale. Il Giro di Lombardia, prima dello spostamento dei Mondiali dalla primavera all'autunno, era stato considerato per quasi 70 anni il Mondiale d'autunno.

Milano è tradizionalmente sede dell'ultima tappa del Giro d'Italia:

[modifica] Festività cittadine, eventi e commemorazioni

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Fonte Eurostat [1]
  2. ^ Fonte OCSE [2]
  3. ^ Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale:Milano
  4. ^ Medaglia d'oro al valor militare:Milano
  5. ^ Milano Globale, estratti in lingua italiana della OECD Territorial Review – Milan, Italy.
  6. ^ Globalization and World Cities Study Group
  7. ^ Fonte: (EN) GaWC Research Bulletin 146, 14 luglio 2004
  8. ^ Città Gemellate - Pagina del sito del Comune di Milano
  9. ^ Pagina sul sito del Comune di Milano relativa ad una notizia sul gemellaggio con Birmingham
  10. ^ Fonte ISTAT - Statistiche del trasporto aereo 2004-05[http://www.istat.it/dati/catalogo/20070510_00/: il dato aggregato dei tre aeroporti milanesi riguardo ai passeggeri trasportati è di 30.652.128, quello dei due aeroporti romani è di 29.866.265 (dati a pag. 19); nel traffico merci, il sistema aeroportuale milanese (Malpensa, Linate, Orio al Serio) gestisce il 66,2% del movimento merci aeroportuale italiano (pag. 22).
  11. ^ Fonte: Camera di Commercio di Milano
  12. ^ Anna Mannucci Vietato bere mangiare fumare sputare(È vero che il pesce di Milano è il più fresco d'Italia?) in Sloowfood, n. 15 (2006)
  13. ^ Guendalina Dainelli I migliori "Giapponesi" a Milano in turismo stile
  14. ^ Patrizia Romagnoli Un mercato lontano dal mare (Una giornata al mercato ittico di Milano, tipico mercato distributivo con fornitura da tutto il mondo e destinazione su tutto il territorio nazionale). in Laguna, febbraio 1998, [3]
  15. ^ cfr Sulla tavola in italia.it
  16. ^ Il portale dell'ufficio turistico del comune riporta 191 ristoranti etnici presenti in citta' (agg. giugno 2006)

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Milano su DMoz (Segnala su DMoz un link pertinente all'argomento Milano)